I GRAFFITI DEGLI SHIRT KINGS

DALLA STREET ART ALLO STREETWEAR

 

Customizzare per distinguersi dalla massa, per essere unici. Dietro alla nascita della moda hip-hop negli Stati Uniti, tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, sembra esserci proprio questa regola non scritta. Se Dapper Dan amava servirsi dei grandi marchi del lusso per dar vita a stravaganti abiti e accessori su misura, gli Shirt Kings utilizzavano l’arte dei graffiti per creare originali t-shirt e felpe personalizzate.

Trasferendo la passione per i graffiti dai treni all’abbigliamento, i 3 ragazzi di New York sono stati i primi a utilizzare questo metodo espressivo a fini commerciali. Un’idea tanto semplice quanto vincente per Edwin “Phade” Sacasa, Rafael “Kasheme” Avery e Clyde “Nike” Harewood, che hanno saputo trasformare un hobby in una vera e propria professione di successo. Dalla street art allo streetwear, il passo è stato quindi breve.

Con la creazione del brand Shirt King Phade e l’apertura di un negozio nel Queens nel Coliseum Mall, la loro fama iniziava a crescere e ragazzi da ogni angolo della Grande Mela si recavano da loro per acquistare una t-shirt personalizzata al costo di 50 Dollari.

 

Ben presto anche le più grandi star dell’hip-hop si sono accorte di loro: Jay-Z, Jam Master Jay, RZA e molti altri sono diventati clienti abituali dei tre graffitari, utilizzando le loro magliette anche in alcuni videoclip.

Il successo degli Shirt Kings stava tutto nella personalizzazione. Ogni t-shirt era diversa, ogni graffito rappresentava esattamente ciò che il cliente desiderava. Ciascun disegno veniva dipinto con l’aerografo, in un tempo di circa 2 ore. Un lavoro da veri artigiani, con uno stile immediatamente riconoscibile, capace di mixare elementi e icone della cultura pop. E così che i personaggi dei cartoni animati diventavano con gli Shirt Kings “una cosa da grandi”, con Mickey Mouse che sfoggiava una grossa catena d’oro fumando crack e la Pantera Rosa adagiata su una bottiglia di champagne. Loro si sono riappropriati di questi personaggi, mentre la Disney e la Warner Bros hanno preso ispirazione dalle loro idee per rinnovare l’immagine dei loro eroi. Una storia molto simile a quella di Dapper Dan…anche in questo caso, gli allievi hanno superato i maestri!

 

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